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Pompa di calore per la piscina: scelta e dimensionamento

Una pompa di calore per piscina è economica solo quanto il suo dimensionamento. Chi considera insieme fin dall’inizio potenza termica, copertura, efficienza e luogo di installazione riduce i costi di esercizio ed evita costosi acquisti errati.

Disegno schematico in arrivo
Schema di principio: integrazione della pompa di calore in bypass a 3 valvole dopo il filtro e prima della disinfezione.

Potenza termica in base al volume della vasca e alla stagione target

La potenza termica necessaria non dipende solo dal volume della vasca, ma dall’interazione tra quantità d’acqua, temperatura target, durata della stagione, ubicazione e perdite di calore. Più lunga è la stagione, più alta è la temperatura desiderata e più la vasca è esposta al vento, maggiore è la potenza richiesta. Per una tipica vasca esterna con temperatura target intorno ai 28 °C in Europa centrale, i seguenti valori indicativi forniscono un primo punto di riferimento.

Volume vasca Stagione principale giugno–agosto (coperta) Stagione estesa maggio–settembre (coperta) Senza copertura
fino a 20 m³ 5–7 kW 7–9 kW una o due classi di potenza superiori
20–35 m³ 7–9 kW 9–12 kW una o due classi di potenza superiori
35–50 m³ 9–12 kW 12–15 kW dimensionare nettamente più grande
50–70 m³ 12–15 kW 15–18 kW dimensionare nettamente più grande
oltre 70 m³ dimensionamento individuale da parte dell’azienda specializzata

I valori sono indicativi per vasche coperte e non sostituiscono un calcolo specifico del progetto. Esposizione al vento, profondità della vasca, tempo di riscaldamento desiderato dopo l’inverno e la capacità di ricircolo effettivamente disponibile dovrebbero confluire nel dimensionamento finale. Chi vuole tornare rapidamente a temperatura dopo periodi freschi sceglie piuttosto il limite superiore del rispettivo intervallo.

Copertura: la leva più forte nel dimensionamento

La maggiore perdita di calore di una vasca esterna si verifica non sul fondo, ma sulla superficie dell’acqua – soprattutto per evaporazione, integrata da irraggiamento e convezione in presenza di vento. Una copertura riduce notevolmente queste perdite ed è quindi la misura singola più economica in assoluto. In pratica, una copertura usata in modo costante può quasi dimezzare il fabbisogno di potenza termica.

Per il dimensionamento questo significa: pianificate la copertura prima della pompa di calore, non come accessorio successivo. Chi calcola senza copertura deve dimensionare sensibilmente più grande, paga di più per acquisto ed elettricità e spesso non riesce comunque a mantenere stabilmente la temperatura target nelle notti fresche. Il telo solare e l’avvolgibile poggiano direttamente sulla superficie dell’acqua e impediscono l’evaporazione nel modo più efficace; una copertura con intercapedine d’aria sopra l’acqua frena invece l’evaporazione in modo un po’ più debole. Le tre varianti differiscono inoltre notevolmente in comfort, gestione e costi.

COP, limite di esercizio e punto di bivalenza

Il COP (Coefficient of Performance) indica quanto calore fornisce la pompa di calore per ogni chilowattora di elettricità impiegato. Un COP di 5 significa: da 1 kWh di elettricità si ottengono circa 5 kWh di calore. In condizioni favorevoli – aria calda, temperatura target moderata, umidità elevata – le pompe di calore per piscina raggiungono valori COP elevati; con aria fresca e temperatura target alta il valore scende notevolmente.

Nel confrontare le schede tecniche è determinante quanto segue: i valori COP valgono solo alle condizioni di prova indicate (ad esempio temperatura dell’aria e dell’acqua, umidità). Due apparecchi possono essere confrontati equamente solo se queste condizioni sono identiche. Un valore di laboratorio elevato con aria calda dice poco sull’esercizio in una fresca sera di maggio.

Con il calare della temperatura esterna diminuiscono sia la potenza erogata sia il COP. Al di sotto di un limite di esercizio inferiore dipendente dall’apparecchio, la pompa di calore lavora in modo antieconomico o si spegne. Il termine punto di bivalenza, proveniente dal riscaldamento degli edifici, indica in senso stretto il punto di commutazione verso un secondo generatore di calore e si adatta solo in modo limitato a una pompa di calore per piscina monovalente; per la piscina, il limite di esercizio inferiore è il termine più appropriato. Per la sola alta stagione questo raramente ha un ruolo. Chi vuole estendere la stagione ai periodi di inizio e fine stagione dovrebbe prestare attenzione a un basso limite di esercizio inferiore e a una riserva di potenza sufficiente, affinché la vasca possa riscaldarsi ulteriormente anche con aria più fresca.

Full-Inverter o tecnologia On/Off?

La differenza tecnica più importante sta nella regolazione della potenza. Gli apparecchi On/Off funzionano a potenza fissa e si spengono al raggiungimento della temperatura target. Gli apparecchi Full-Inverter regolano compressore e ventilatore in modo continuo nel numero di giri e adattano la potenza alla richiesta.

Caratteristica On/Off Full-Inverter
Regolazione della potenza fissa, funzionamento acceso/spento modulata in modo continuo
Comportamento a carico parziale molti cicli di accensione lungo funzionamento continuo e silenzioso
Efficienza media annua inferiore superiore, poiché opera perlopiù nell’intervallo favorevole di carico parziale
Rumore più rumoroso, cicli di avvio udibili generalmente più silenzioso, modalità silenziosa comune
Acquisto più conveniente più costoso

Per vasche con volume d’acqua elevato, lunga durata di esercizio e desiderio di bassi costi di esercizio, la tecnologia Full-Inverter è generalmente la scelta migliore: funziona in modo più uniforme, lavora in modo più efficiente nell’intervallo di carico parziale ed è più silenziosa – un vantaggio che si ripaga nel corso di una lunga durata di esercizio per stagione. Gli apparecchi On/Off restano un’opzione con budget limitato e uso breve.

Luogo di installazione, flusso d’aria e rumore

Una pompa di calore per piscina sottrae calore all’aria ambiente e necessita quindi di aspirazione d’aria libera e senza ostacoli. Rispettate le distanze minime indicate dal produttore da pareti, siepi e altri ostacoli ed evitate che l’aria di scarico raffreddata venga nuovamente aspirata (corto circuito d’aria). Prevedete inoltre uno scarico della condensa, poiché durante il funzionamento si forma acqua di condensa all’evaporatore.

  • Non installare in ambienti chiusi senza flusso d’aria definito.
  • Non posizionare direttamente sotto finestre della camera da letto o sul confine con il vicino.
  • Posizionare su un sottofondo solido, piano e disaccoppiato dalle vibrazioni.

Per il rumore conviene guardare al livello di potenza sonora indicato in dB(A) – e considerare che i produttori a volte indicano la pressione sonora più silenziosa a diversi metri di distanza. Una modalità silenziosa o notturna abbassa il livello nei periodi in cui serve tranquillità. Per il livello di rumore ammesso al confine con il vicino valgono valori limite di immissione, che variano a seconda del tipo di area e dell’ora del giorno; in caso di dubbio, chiarite la distanza dal confine e il luogo di installazione con un’azienda specializzata e l’autorità competente.

Integrazione nella tubazione e protezione antigelo

La pompa di calore viene integrata nel circuito filtro dopo il filtro e prima della disinfezione, di solito tramite un bypass. Tre rubinetti a sfera – mandata, ritorno e un rubinetto di bypass – permettono di regolare il flusso attraverso la pompa di calore e di rispettare la portata minima indicata sulla scheda tecnica. Sul lato di mandata si utilizzano, a seconda dell’impianto, d50 (DN40) o d63 (DN50); l’attacco dell’apparecchio è spesso a d50, per cui va pianificata una riduzione.

Applicate agli attacchi della pompa di calore dei raccordi a vite smontabili, affinché l’apparecchio possa essere rimosso per manutenzione e inverno senza tagli. Prima del primo gelo, la pompa di calore deve essere priva d’acqua: chiudere il bypass, svuotare l’apparecchio tramite i raccordi a vite e soffiare via l’acqua residua secondo le indicazioni del produttore. Il montaggio vero e proprio del bypass – incollaggio, profondità di inserimento, tempo di indurimento – è trattato in dettaglio nella guida sulla tubazione.

Distinta base del rapporto

Esempio – si prega di verificare con un tecnico. Componenti e quantità variano a seconda della situazione di installazione; le dimensioni qui sono esemplificative.

Componente Dimensione Art. n. N. KLN Quantità
Rubinetto a sfera a 2 vie M1 – manicotto da incollare PVC-U (PTFE/EPDM) d63 128815A 51511560 3
Raccordo a vite Ocean® manicotto/manicotto da incollare, PN06, grigio d50 170397 51512461 2
Riduzione corta, bocchettone-manicotto da incollare (PVC-U) d63 2
Curva 90° manicotto da incollare (PVC-U) d63 70507 51513083 2
Tubo di pressione PVC-U con manicotto d63 76911 51515805 secondo necessità
Colla Griffon® UNI-100 con spazzola speciale – 20023 51512566 1
Detergente per mani Griffon® – 1
Pompa di calore (Full-Inverter consigliata) – – – Da scegliere in base al fabbisogno in kW della tabella di dimensionamento; componente principale extra-catalogo senza numero KLN
Copertura piscina / avvolgibile – – – Spesso dimezza il fabbisogno di potenza termica e dovrebbe essere pianificata prima della pompa di calore

Domande frequenti

Quanti kW necessita la mia pompa di calore per una vasca di 40 m³?

Per una vasca coperta di 40 m³ con temperatura target intorno ai 28 °C, siete nella stagione principale a circa 9–12 kW, per la stagione estesa piuttosto a 12–15 kW. Senza copertura dovreste dimensionare nettamente più grande.

Conviene un apparecchio Full-Inverter rispetto a On/Off?

Con lunghe durate di esercizio per stagione sì: il Full-Inverter funziona in modo più efficiente nell’intervallo di carico parziale, più silenzioso e con meno cicli di accensione. L’On/Off vale la pena considerarlo solo con budget limitato e uso breve.

La pompa di calore può funzionare in inverno?

È progettata per la stagione balneare, non per l’esercizio invernale. Al di sotto del suo limite di esercizio lavora in modo antieconomico; prima del gelo l’apparecchio deve essere svuotato e messo fuori servizio.

Quanto è rumorosa una pompa di calore per piscina?

Dipende dal modello; prestate attenzione al livello di potenza sonora in dB(A) e a una modalità silenziosa. Confrontate solo valori che si riferiscono alla stessa grandezza di misura e alla stessa distanza.

Dove viene integrata la pompa di calore nel circuito?

Nel circuito filtro dopo il filtro e prima della disinfezione, di solito tramite un bypass con tre rubinetti a sfera per la regolazione del flusso.

Questa guida offre un orientamento tecnico generale e non sostituisce una progettazione professionale. I lavori rilevanti per la sicurezza, l’elettricità e le autorizzazioni devono essere affidati ad aziende specializzate qualificate.

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