Costruire e tubare correttamente il bypass per la pompa di calore
Un bypass è il piccolo anello di tubazione che aggira un’utenza – tipicamente la pompa di calore –. Determina se l’impianto è regolabile in modo pulito, manutenibile e protetto dal gelo. Questa guida mostra il collaudato schema a 3 valvole, la posizione corretta nel circuito, come regolare la portata e in quale ordine vengono tubate più utenze (pompa di calore, solare, tecnica di dosaggio e misurazione) – con la distinta base completa tratta dall’assortimento.
A cosa serve un bypass
Una pompa di calore necessita di una portata limitata e uniforme. Se è collegata direttamente sulla tubazione principale, in base alla potenza della pompa passa troppa o troppo poca acqua attraverso lo scambiatore di calore – ciò costa rendimento e, nei casi estremi, la garanzia. Il bypass risolve contemporaneamente tre compiti:
- Regolare la portata: tramite la valvola di regolazione nella tubazione principale si imposta esattamente la quantità d’acqua prescritta dal produttore.
- Manutenzione e invernaggio senza fermo impianto: escludere la pompa di calore, la piscina continua a funzionare – ideale per pulire lo scambiatore di calore o per svuotare in modo antigelo.
- Proteggere l’utenza: flusso definito invece di colpi di pressione; una valvola di ritegno impedisce il riflusso a pompa spenta.
La posizione corretta nel circuito: dopo il filtro, prima della disinfezione
Il bypass per la pompa di calore va posizionato dopo l’impianto filtro (la pompa di calore deve vedere acqua pulita) e prima della disinfezione – quindi prima di elettrolisi salina, tecnica di dosaggio e misurazione. L’ordine logico nel locale tecnico è:
Skimmer/scarico di fondo → pompa → filtro → pompa di calore (bypass) → tecnica di dosaggio/misurazione → bocchette di mandata
In questo modo si riscalda prima e solo dopo si misura la qualità dell’acqua e si dosano i prodotti – la cella di misura vede quindi esattamente l’acqua che entra in piscina.
Lo schema a 3 valvole spiegato
Tra due raccordi a T nella tubazione principale è inserita una valvola a sfera come valvola di regolazione (V3). Sulla derivazione verso la pompa di calore si trova una valvola a sfera sia sulla mandata (V1) sia sul ritorno (V2):
- V1 + V2 aperte, V3 completamente aperta: la maggior parte dell’acqua percorre la via breve attraverso la tubazione principale – la pompa di calore viene attraversata a malapena (funzionamento estivo senza riscaldamento, o transizione).
- V1 + V2 aperte, V3 strozzata: quanto più si chiude V3, tanto più acqua viene spinta attraverso la pompa di calore – così si imposta la portata desiderata.
- V1 + V2 chiuse, V3 completamente aperta: pompa di calore completamente esclusa, la piscina continua a funzionare normalmente – per manutenzione, pulizia o invernaggio.
Regolare correttamente la portata
Regolate esclusivamente tramite V3 nella tubazione principale, non tramite le valvole di derivazione. Valore indicativo per molte pompe di calore per piscina: la differenza di temperatura tra mandata e ritorno dovrebbe essere di circa 1–2 K. Un misuratore di portata nella tubazione di derivazione rende l’impostazione riproducibile. Non strozzate mai a tal punto che la pompa lavori contro una resistenza troppo elevata.
Più utenze: ogni stadio con il proprio bypass
Se si aggiungono assorbitore solare e tecnica di dosaggio, ogni utenza riceve il proprio bypass secondo la logica a 3 valvole descritta – in serie nell’ordine pompa di calore → solare → tecnica di dosaggio/misurazione. Così ogni stadio può essere escluso, mantenuto e regolato singolarmente senza influenzare gli altri.
Scegliere la dimensione del tubo – d50 o d63?
Determinante è il diametro esterno del tubo d (l’indicazione in pollici/DN è secondaria). Per le piscine private è generalmente adatto d50, a partire da portate di ricircolo maggiori d63:
| Tubo d | DN | ricircolo tipico |
|---|---|---|
| d50 | DN40 | fino a ca. 14 m³/h |
| d63 | DN50 | fino a ca. 22 m³/h |
Pianificate la protezione antigelo fin dall’inizio: tubate la pompa di calore e il suo bypass in modo che possano essere svuotati in autunno – prevedete una pendenza e montate sulla pompa di calore bocchettoni smontabili, affinché non geli acqua residua.
Montaggio passo dopo passo
- Disporre a secco: inserire raccordi a T, valvole e tratti di tubo senza colla e verificare le misure (distanze dalla pompa di calore, accessibilità delle leve).
- Montare i raccordi a vite: montare i bocchettoni smontabili sulla mandata e sul ritorno della pompa di calore.
- Preparare gli incollaggi: sgrassare le superfici di incollaggio con detergente, irruvidire tubo e manicotto.
- Incollare (saldatura a freddo): applicare la colla per PVC-U in modo sottile e uniforme, inserire il pezzo rapidamente fino a battuta, mantenere brevemente, allineare.
- Montare la valvola di ritegno: nel ritorno della pompa di calore, rispettando la direzione di flusso (freccia).
- Indurimento e prova di tenuta: attendere il tempo di indurimento della colla, quindi riempire lentamente e verificare la tenuta.
- Regolare: aprire V1/V2, strozzare V3 progressivamente fino a raggiungere la portata desiderata.
Distinta base del rapporto (esempio d50)
Elenco esemplificativo delle posizioni per un bypass della pompa di calore in d50, PVC-U, manicotto a incollaggio – tutti i componenti dall’assortimento Praher/Peraplas. Quantità in base alla situazione d’installazione.
| Pos. | Componente | Dimensione | N. art. | N. KLN | Quantità |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Tubo a pressione PVC-U con manicotto | d50 × 2,4 mm (PN10) | 76928 | 51515822 | ~2 m |
| 2 | Raccordo a T 90° manicotto a incollaggio, uguale | d50 | 70022 | 51512912 | 2 |
| 3 | Valvola a sfera a 2 vie M1, manicotto a incollaggio | d50 (DN40) | 128814A | 51511559 | 3 |
| 4 | Valvola di ritegno a cono S4, molla in acciaio inox, manicotto a incollaggio | d50 | 121041 | 51510312 | 1 |
| 5 | Bocchettone Ocean® manicotto/manicotto a incollaggio | d50 | 170397 | 51512461 | 2 |
| 6 | Gomito 90° manicotto a incollaggio | d50 | 70506 | 51513082 | secondo necessità |
| 7 | Manicotto, manicotto a incollaggio | d50 | 70739 | 51513256 | secondo necessità |
| 8 | Colla Griffon® UNI-100 | 250 ml | 20023 | 51512566 | 1 |
| 9 | Detergente/sgrassante per mani Griffon® | – | – | – | 1 |
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Domande frequenti
Sono obbligatorie tre valvole?
Per il massimo comfort sì: due valvole escludono la pompa di calore, la terza nella tubazione principale regola la portata. Un bypass puro di intercettazione senza valvola di regolazione è possibile, ma non consente l’impostazione esatta della portata.
d50 o d63 per la mia piscina?
Determinante è la portata di ricircolo: fino a ca. 14 m³/h è sufficiente d50, oltre è opportuno d63. In caso di dubbio, adottate il diametro nominale del sistema di tubazioni esistente.
Dove va esattamente montata la valvola di ritegno?
Nel ritorno della pompa di calore, con la direzione di flusso verso la piscina. In questo modo, a pompa ferma, non può scorrere acqua all’indietro attraverso lo scambiatore di calore.
Il bypass deve essere protetto dal gelo?
Sì. Prevedete una pendenza e bocchettoni smontabili in modo che pompa di calore e bypass possano essere completamente svuotati a fine stagione.