Illuminazione della piscina: retrofit LED, nicchie e trasformatore
Un retrofit a LED porta sensibilmente più luce con un consumo elettrico nettamente inferiore e in molti casi può essere realizzato senza svuotare completamente la vasca. Determinanti sono il tipo costruttivo del faretto, una posa pulita del cavo nel tubo corrugato e il collegamento a regola d’arte tramite un trasformatore di sicurezza.
Faretto a nicchia o a parete: le tipologie costruttive
Per i faretti subacquei si distinguono due tipologie costruttive di base, che determinano in modo decisivo il percorso di retrofit.
I faretti a nicchia sono alloggiati in una nicchia incassata nella parete della vasca e sono a filo con la superficie della parete. Sono lo standard nelle vasche in cemento, in blocchi cassero e con rivestimento in liner, e sono manutenibili tramite una riserva di cavo posta dietro la nicchia. Se è già presente una nicchia con una lampada alogena (spesso in formato PAR), di norma è possibile installare un inserto LED corrispondente senza sostituire la nicchia stessa.
I faretti applicati (a parete) vengono fissati sulla parete o su un componente incassato esistente e non richiedono una nicchia profonda nella parete. Sono la soluzione tipica quando si vuole aggiungere luce in un secondo momento a una vasca priva di nicchia, ad esempio nelle vasche a pareti in acciaio o fuori terra. Alcuni sistemi vengono montati anche sull’ugello di immissione.
| Caratteristica | Faretto a nicchia | Faretto applicato |
|---|---|---|
| Installazione | nicchia a parete necessaria | su parete/componente incassato |
| Estetica | a filo, discreto | applicato, visibile |
| Retrofit su impianto esistente | ideale con nicchia esistente | ideale senza nicchia |
| Manutenzione | tramite riserva di cavo | di norma accessibile dall’esterno |
Retrofit senza svuotare l’acqua
Un equivoco comune è che per sostituire la lampada sia necessario svuotare la vasca. Con un classico faretto a nicchia non è necessario: dietro la nicchia si trova una riserva di cavo avvolta. Si allenta l’anello di ritenzione o la vite frontale, si estrae l’inserto del faretto dalla nicchia e lo si tira, insieme al cavo, fino al bordo vasca asciutto. Lì si sostituisce a secco la lampada con un inserto LED e successivamente si rimonta il faretto. Di regola non è necessario abbassare il livello dell’acqua, o solo di poco.
Per una soluzione applicata in una vasca piena entrano in gioco sistemi montati dall’esterno sulla parete o sull’ugello di immissione. Prima dell’acquisto verificate che le misure di montaggio, il collegamento e la lunghezza del cavo siano compatibili con l’impianto esistente. Assicuratevi che l’inserto LED sia dimensionato per la tensione esistente e che le guarnizioni (O-ring, guarnizione della lente) vengano sostituite durante il retrofit.
Posa del cavo, tubo corrugato e scatola di derivazione
Dal faretto il cavo passa attraverso un tubo corrugato fino a una scatola di derivazione sopra il livello dell’acqua. Il tubo corrugato svolge due funzioni: protegge il cavo e consente, in caso di un guasto successivo, di inserire un nuovo cavo senza dover demolire. Per questo dovrebbe essere posato con una sezione sufficiente e possibilmente senza curve strette.
- Riserva di cavo nella nicchia: lasciare un’ansa sufficiente affinché l’inserto possa essere tirato fino al bordo vasca per la sostituzione.
- Nessun collegamento sott’acqua: il vero e proprio serraggio elettrico avviene esclusivamente nella scatola di derivazione asciutta, non nella nicchia.
- Scatola di derivazione: montarla al di fuori della zona di spruzzo e alla distanza richiesta dall’acqua.
Se è già presente un tubo corrugato, il retrofit riesce di norma senza lavori edili. Se manca, il percorso successivo dalla nicchia all’area tecnica è la parte più impegnativa e dovrebbe essere incluso nella pianificazione.
Trasformatore e bassissima tensione di sicurezza: sicurezza elettrica
Per motivi di sicurezza i faretti subacquei vengono alimentati a bassissima tensione di sicurezza (SELV), tipicamente 12 V, tramite un trasformatore di sicurezza. Il trasformatore è collocato in posizione asciutta e protetta nell’area tecnica. Gli inserti LED hanno un basso assorbimento di potenza, per cui, a seconda del modello, un trasformatore può alimentare più faretti. Vanno considerati la potenza totale (VA) e la caduta di tensione su percorsi di cavo lunghi.
Per le piscine valgono requisiti elettrici particolari (tra l’altro zone di protezione, equalizzazione del potenziale, protezione da correnti di guasto secondo VDE 0100-702). Il collegamento alla rete, l’installazione del trasformatore e l’equalizzazione del potenziale spettano esclusivamente a un’impresa elettrica specializzata. Come gestore dell’impianto esistente potete sostituire voi stessi l’inserto del faretto; il lato rete può essere eseguito e verificato solo da un tecnico specializzato. Per i requisiti esatti affidatevi all’impresa specializzata e alle normative vigenti.
Controllo del colore e sistemi RGB
I moderni faretti LED sono disponibili in versione bianca o RGB/RGBW. Per il controllo del colore si sono affermati diversi metodi:
- Sequenza di commutazione tramite la rete: spegnimento e riaccensione cambiano colore o programma. Semplice, ma poco comodo.
- Controller dedicato o telecomando: selezione del colore, dimmerazione e programmi via radio o pulsante.
- Integrazione in una centralina piscina: comando congiunto con pompa, riscaldamento e programmi orari.
Se vengono utilizzati più faretti, questi devono commutare in modo sincrono affinché mostrino tutti lo stesso colore. Ciò riesce nel modo più affidabile se funzionano sullo stesso trasformatore o sullo stesso circuito di controllo. Nel mescolare apparecchi vecchi e nuovi, assicuratevi che comando e protocollo siano compatibili tra loro.
Retrofit di un faretto LED per piscina in vasca piena
- Verificare impianto esistente e nicchia Determinare il tipo costruttivo (nicchia o applicato), l’attacco, le misure di montaggio e la tensione esistente. Verificare se sono presenti un tubo corrugato e una riserva di cavo.
- Scegliere l’inserto LED adatto Selezionare un inserto LED compatibile con nicchia, attacco e tensione. Bianco o RGB/RGBW a seconda dell’effetto luminoso e del controllo desiderati.
- Togliere tensione Mettere fuori tensione il circuito del faretto e proteggerlo contro la riaccensione. Lasciare i lavori lato rete all’impresa elettrica specializzata.
- Staccare l’inserto dalla nicchia Allentare l’anello di ritenzione o la vite frontale, estrarre l’inserto del faretto e tirarlo, tramite la riserva di cavo, fino al bordo vasca asciutto.
- Sostituire la lampada e sigillare A secco, sostituire la vecchia lampada con l’inserto LED, rinnovare gli O-ring e la guarnizione della lente e controllare la tenuta della sede.
- Reinserire l’inserto Riporre ordinatamente il cavo nella nicchia, inserire l’inserto a filo e serrare uniformemente l’anello di ritenzione senza schiacciare la guarnizione.
- Trasformatore e collegamento a cura del tecnico Far eseguire e verificare dall’impresa elettrica specializzata il trasformatore di sicurezza, l’allacciamento alla rete, la protezione da correnti di guasto e l’equalizzazione del potenziale.
- Verificare funzionamento e controllo colore Accendere l’illuminazione, controllare la tenuta e la resa luminosa e, per i sistemi RGB, impostare la sincronizzazione di più faretti.
Distinta materiali per il rapporto
Esempio – da verificare con un tecnico. Componenti e quantità variano a seconda della situazione di installazione; le dimensioni qui sono a titolo esemplificativo.
| Componente | Dimensione | Art. n. | N. KLN | Quantità |
|---|---|---|---|---|
| Faretto subacqueo a LED (inserto) | – | – | – | Bianco o RGB/RGBW; scegliere in base a nicchia, attacco e tensione dell’impianto esistente. |
| Nicchia da incasso | – | – | – | Solo per nuove installazioni senza nicchia esistente; in caso di retrofit di norma già presente. |
| Trasformatore di sicurezza (SELV) | – | – | – | Alimenta la bassissima tensione di sicurezza; dimensionare la potenza (VA) in base al numero di faretti e alla lunghezza del cavo. Collegamento a cura dell’impresa elettrica specializzata. |
| Scatola di derivazione sopra il livello dell’acqua | – | – | – | Punto di morsettatura asciutto fuori dalla zona di spruzzo; nessun collegamento sott’acqua. |
| Controllo colore/luce | – | – | – | Controller, telecomando o integrazione nella centralina piscina; commutare più faretti in modo sincrono. |
Domande frequenti
Devo svuotare la piscina per il retrofit del LED?
Di norma no. Con i faretti a nicchia la riserva di cavo è sufficiente per tirare l’inserto fino al bordo vasca asciutto e sostituire lì la lampada. Di solito non è necessario abbassare il livello dell’acqua.
Che tensione hanno i faretti per piscina?
I faretti subacquei vengono alimentati a bassissima tensione di sicurezza, tipicamente 12 V tramite un trasformatore di sicurezza. Si tratta di un requisito rilevante per la sicurezza nelle vasche.
Posso semplicemente sostituire una vecchia lampada alogena con un LED?
Spesso sì, se è disponibile un inserto LED adatto per nicchia e tensione. Verificate le misure di montaggio, l’attacco e la potenza del trasformatore, e rinnovate le guarnizioni durante la sostituzione.
Chi può eseguire il collegamento elettrico?
L’inserto potete sostituirlo voi stessi. L’allacciamento alla rete, il trasformatore e l’equalizzazione del potenziale possono essere eseguiti solo da un’impresa elettrica specializzata secondo le normative vigenti.
Quanti faretti mi servono?
Dipende dalle dimensioni della vasca, dal colore e dall’effetto luminoso desiderato. Con più faretti, questi dovrebbero funzionare in modo sincrono sullo stesso circuito di controllo, affinché colore e programma coincidano.
Questa guida fornisce un orientamento tecnico generale e non sostituisce una progettazione professionale. I lavori rilevanti per la sicurezza, l’impianto elettrico e le autorizzazioni devono essere affidati a imprese specializzate qualificate.
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